TANEXPORT
Un esperimento da ripetere

Il 9 e 10 giugno si è svolto, nella suggestiva cornice di Villa Tuscolana a Frascati, l´evento organizzato dal Consorzio Tanexport, il consorzio italiano dei produttori di articoli funerari e cimiteriali, incentrato su una zona espositiva e, soprattutto, su una serie di convegni altamente qualificati e rivolti specificatamente agli addetti ai lavori.
In Italia, il settore funerario e cimiteriale alimenta, per quanto riguarda il comparto produttivo, un mercato stimabile in circa 700 miliardi all´anno; se, invece, consideriamo anche l´aspetto commerciale e dei servizi, il volume d´affari annuo complessivo è valutabile, secondo dati relativi al 1999, in circa 4.000 miliardi l´anno. Il numero degli addetti ai lavori, sempre secondo i dati del 1999, è di poco superiore alle 19.000 unità.
Tanexport vuole rappresentare la professionalità e la competenza di un selezionato gruppo di aziende di settore, garantendo la qualità e l´affidabilità dei prodotti e dei servizi offerti, favorendo e sviluppando contatti e relazioni fra produttori italiani ed acquirenti esteri. Offre ai propri associati una vasta gamma di opportunità: consulenza e assistenza nell´esportazione, ricerche di mercato, analisi e strategie, promozione e comunicazione, possibilità di aderire, in forma collettiva o di delegazione, ad iniziative, missioni e fiere all´estero, accesso a finanziamenti nazionali ed europei destinati all´esportazione, vetrina permanente su sistemi multimediali tecnologicamente all´avanguardia.

Aderiscono a Tanexport: A.F. Marini (tecnologia), Bros (ceramiche), Caggiati (bronzi), Ceabis (articoli sanitari), Cobalm (pantografi), Conference Service (servizi ed organizzazione manifestazioni di settore), GFM Imbottiture (imbottiture), La Veneta (cofani), pafc (fotoceramiche), Pavoni Step Automazioni (pantografi), Pilato (auto funebri), rgb Italia (fotoceramiche), Vezzani (bronzi), Zorsol (maniglie e accessori).

Ciascuna di queste Aziende ha presentato a Frascati il meglio della produzione attuale ed alcune anticipazioni dei prodotti di punta per la stagione 2001/2002. Gli oltre duecento visitatori professionali accreditati, per lo più esponenti del mondo delle Imprese di Onoranze Funebri, hanno decretato il successo della manifestazione, premiando con il loro consenso il grande lavoro svolto. Ed importanti opportunità commerciali sono nate dal contatto diretto con gli operatori esteri, una trentina, buona parte dei quali ha addirittura concluso importanti contratti con alcune Aziende associate.
Ma ancora più gratificante è stato il successo della parte convegnistica, che ha vissuto i momenti di maggiore interesse nei due incontri svoltisi nelle mattinate di sabato e domenica, rispettivamente su "Piccola e media impresa: il fisco nel programma del nuovo governo" e "Programma eu jev (Joint European Venture): una opportunità per le piccole e medie imprese europee". Sabato 9 giugno, coordinati da Edmondo Berselli, politologo, sono intervenuti due importanti esponenti del mondo economico politico, Mario Baldassarri, vice ministro dell´Economia e delle Finanze nel governo Berlusconi, docente alla Facoltà di Economia presso l´Università La Sapienza di Roma e direttore responsabile della rivista di politica economica edita da Confindustria, e Paolo Onofri, docente presso il Dipartimento Scienze Economiche dell´Università di Bologna e consulente economico della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel governo Amato.

I due illustri relatori, opportunamente stimolati da Berselli, si sono confrontati sostanzialmente sul "tasso di rischio" presente nei rispettivi programmi: il primo fondato sull´elevato tasso di sviluppo; il secondo, prudente, su un più coordinato sistema di rapporti fra entrate e spese.
Baldassarri ha brevemente illustrato le linee programmatiche e previsionali delineando un quadro basato sulle variabili macroeconomiche (inflazione, disoccupazione, tassi di interesse) e sulle ripercussioni che si avranno nel breve termine sulla politica economica nazionale. Ha inoltre esposto la posizione italiana in ambito comunitario, evidenziando possibili modelli di riferimento, differenziati, a seconda dei tempi di attuazione dei programmi, in lenti (Germania e Francia) o veloci (Irlanda e Spagna), ma tutti comunque da seguire per coprire il debito pubblico, ridimensionare l´inflazione, rilanciare il pil. Onofri, da parte sua, ha ricostruito le tappe dell´inserimento italiano nell´Euro e nella Comunità Monetaria, sottolineando le positive valenze dell´attività di preparazione svolta dai governi di centro sinistra nel periodo 96/99.

Entrambi hanno illustrato i diversi programmi, tema dell´ultima campagna elettorale, sul contenimento della spesa pubblica e sui provvedimenti a breve. Baldassarri ha confermato l´obiettivo del governo di innalzare le pensioni minime e, per ciò che concerne i provvedimenti per le imprese, ha annunciato l´imminente proposizione di una nuova versione della legge Tremonti volta al contenimento della pressione fiscale. Domenica 10 giugno, coordinati da Corrado Mancini, esperto in programmi europei, sono intervenuti Paolo Borzatta, responsabile attività internazionali di Ambrosetti, e Damiano Nesi, rappresentante della Commissione Europea dg xxiii. Dietro la sigla Eu Jev si nasconde una opportunità mai abbastanza conosciuta ed apprezzata dall´industria europea, ed in particolare da quel tessuto di piccole e medie imprese (PMI) che rappresentano in molti paesi, primo fra tutti l´Italia, un punto di forza nella creazione di ricchezza.

Eu Jev è un progetto promosso dall´Unione Europea per rendere più agevole l´incontro tra le PMI, con l´obiettivo di creare relazioni stabili, sotto forma di joint venture, per affrontare con maggiore efficienza ed efficacia le sfide della globalizzazione mondiale. Borzatta ha tratteggiato il quadro di riferimento del nostro pianeta alla luce di quell´intreccio, chiamato appunto globalizzazione dei mercati, che rappresenta un dato di fatto la cui presa d´atto è una necessità imprescindibile per chi opera nel business.

All´intervento di Borzatta ha fatto seguito quello di Damiano Nesi che, dopo avere illustrato le modalità d´accesso ai contributi finanziari previsti dal progetto, ha invitato le aziende presenti, provenienti da ben undici Paesi, ad utilizzare con maggiore determinazione le opportunità offerte per l´internazionalizzazione.
Altro momento interessante è stata la tavola rotonda organizzata, il sabato pomeriggio, dalla nostra rivista che ha voluto trattare, in un incontro dal titolo "Meglio comunicare. Comunicare meglio", importanti temi inerenti la comunicazione.
Provocati dal nostro direttore editoriale, Carmelo Pezzino, i relatori intervenuti, Marina Piantoni, giornalista, e Federica Martini, esperta in scienza della comunicazione, hanno interagito con la platea, analizzando modelli e strategie utili ad un migliore rapporto interno alla categoria, con un occhio particolarmente attento alle politiche istituzionali delle Federazioni, e ad una più efficace azione esterna, atta a favorire una adeguata collocazione sul mercato delle imprese di onoranze funebri ed una connotazione di immagine positiva e non, come troppo spesso accade, legata a luoghi comuni e stereotipi sfavorevoli per chi svolge un così importante e delicato ruolo sociale.
 
Roberta Balboni
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