- n. 3 - Marzo 2007
- Fiere
Koinè 2007
Laboratorio eccellente del made in Italy
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Koinè, la
rassegna internazionale di
arredi,
oggetti liturgici e componenti per l'edilizia di culto, che vivrà alla
Fiera di Vicenza, dal
14 al
17 aprile, la dodicesima edizione. Protagonisti, come di consueto, saranno gli operatori del settore provenienti da ogni parte d'Italia e dall'estero (il 18% del totale) che allestiranno oltre
280 stand su
15.000 metri quadrati di superficie espositiva.
Nata nel 1989 a Vicenza, in una regione caratterizzata da un importante patrimonio culturale e artistico e intimamente legata alle tradizioni religiose,
Koinè è fra gli eventi fieristici specializzati più prestigiosi al mondo, caratterizzato da una particolare attenzione al rispetto della liturgia e delle direttive emanate dalla
Conferenza Episcopale Italiana per la produzione di oggetti religiosi e per la progettazione e la costruzione degli edifici di culto.
Non va poi dimenticato che
Koinè, da sempre, è una rassegna capace di precorrere i tempi e di anticipare le tendenze grazie alla peculiare sinergia tra mostra espositiva e momento di riflessione e di dibattito sui temi legati all'arte sacra, agli arredi e agli oggetti per uso liturgico e all'adeguamento dei luoghi di culto.
Koinè, quindi, non è solo una vetrina commerciale privilegiata scelta da un numero sempre crescente di operatori, ma anche un luogo in cui approfondire temi centrali per le attività del clero e di quel mondo laico che vive, con la Chiesa, un rapporto quotidiano e costante. È il caso della
sezione scientifica, nata in collaborazione con le autorità ecclesiastiche nazionali e che in questa dodicesima edizione presenta alcuni eventi di stretta attualità e di grande importanza. Numerosi laboratori, seminari, convegni e approfondimenti, coordinati da un comitato scientifico presieduto da
Monsignor Giancarlo Santi, arricchiranno i quattro giorni di manifestazione.
Evento principe sarà la
mostra "
La luce della fiamma" in cui artisti e designer, con il supporto delle più rappresentative aziende del settore, si sono cimentati su oggetti per la liturgia e per il culto cristiano. I temi affrontati dai designer sono la lampada eucaristica, i candelabri per l'altare ed i portaceri votivi; gli artisti, invece, si sono espressi sul candelabro pasquale. Finalità dell'iniziativa sono quelle di sviluppare una riflessione sull'evoluzione formale degli oggetti per uso liturgico e di avvicinare il design al mondo produttivo per offrire al fruitore forme e modalità espressive che sappiano testimoniare la sensibilità religiosa, l'arte e la cultura dei nostri giorni, nel pieno rispetto dell'uso e del significato intrinseco all'oggetto di culto. I prototipi presentati nell'ambito della mostra rappresentano il punto d'arrivo di una ricerca che vede l'impegno lodevole di progettisti e di aziende desiderosi di affermare la cultura dell'italian style anche in questo settore.
Particolare attenzione meritano anche gli artisti del
progetto Unika, un sodalizio di scultori della Val Gardena capaci di produrre opere lignee di grande valore. Presenti a
Koinè con un proprio spazio espositivo, i maestri di
Unika lavoreranno dal vivo e i visitatori potranno acquistare le opere d'arte realizzate. Tra i 280 espositori di
Koinè non si può dimenticare il
progetto Arte Poli, un laboratorio artigianale di maestri della lavorazione del vetro per opere imponenti come quella che li vede attualmente impegnati sulla vetrata della Basilica di San Zeno Maggiore a Verona.
Koinè è tutto questo e molto altro ancora. Per comprenderne appieno la complessità è necessario visitarla, girare e curiosare tra gli stand. A fare ciò, nel 2005, sono state più di 8.000 persone provenienti dall'Italia e dall'estero. E quest'anno si attendono presenze ancora più elevate.
Deborah Dirani