Scacf spa - Cofani funebri italiani

Il nostro omaggio ad Alfredo Vezzani

Il ricordo di un uomo che ha lasciato un’impronta indelebile nel settore funerario e cimiteriale.

"Buongiorno per tutto il giorno!" Era solito salutare così Alfredo Vezzani quando veniva a trovarci nei nostri uffici di redazione e ci piace ricordarlo così, sempre allegro e solare, con un sorriso e una parola simpatica per tutti.

Alfredo Vezzani, presidente dell’omonima azienda di Reggio Emilia, si è spento lo scorso 28 febbraio dopo una lunga malattia.

Viene così a mancare una grande figura del mondo funerario che tanto ha fatto e tanto ha dato a questo settore. Non c’è impresario funebre o marmista che non l’abbia conosciuto se non di persona, quantomeno di fama. Perché Alfredo Vezzani è stato un uomo davvero speciale.

Imprenditore visionario e lungimirante ha saputo imprimere una svolta fondamentale alla semplice attività di famiglia, fondata nel 1943, trasformandola in una SpA, diventando in pochi anni una delle realtà più prestigiose e un vero e proprio punto di riferimento per il settore funerario e cimiteriale sia italiano che internazionale. Nel raggiungere questi insperati obiettivi Alfredo Vezzani non è stato stimolato da un desiderio di profitto, ma da una sincera passione per il proprio lavoro e dalla possibilità di offrire un servizio di qualità ai propri clienti, ispirandosi ad una frase di Luigi Einaudi, diventata il motto aziendale.

Attratto dalla sperimentazione e da tutto ciò che poteva essere innovativo, si è costantemente impegnato nello studio di nuove tecnologie e di nuovi prodotti, attuando investimenti in termini economici ed umani con risultati che hanno spesso precorso i tempi, permettendo all’azienda una rapida ascesa sul mercato. Alla fonderia d’arte che realizza i più tradizionali manufatti in bronzo con il sistema della fusione a cera persa, ha affiancato processi industriali che hanno consentito una produzione quantitativamente superiore e a prezzi competitivi. L’utilizzo dell’acciaio inox è stato poi un altro momento fondamentale nella storia aziendale introducendo nel mercato questa nuova tipologia di articoli funerari. La voglia di creare qualcosa di diverso ed inedito non ha mai consentito ad Alfredo Vezzani di fermarsi e così negli anni ‘80 hanno visto la luce i primi prodotti cimiteriali in porcellana, eleganti e durevoli nel tempo: una novità che ha moltiplicato l’offerta segnando un’evoluzione nel settore.

Il suo spirito imprenditoriale, le sue profonde conoscenze in questo campo unite alla capacità di interpretare o, addirittura, di anticipare i bisogni dei clienti, lo hanno spinto a guardare sempre avanti e a diversificare le attività, creando nuove divisioni e acquisendo marchi già affermati, in modo da poter soddisfare qualsiasi esigenza e garantire all’azienda un ruolo di primo piano a 360°. Vezzani Forni è oggi un’importante società specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti crematori per salme umane ed animali; Ceabis, leader nelle attrezzature per l’allestimento di sale anatomiche ed obitori, fornisce anche una gamma completa di prodotti per l’impresa funebre; Gold Image è il comparto dedicato alla fotoceramica; Oscar Marta si occupa invece della progettazione, realizzazione e manutenzione dei dispositivi tecnologici destinati alla gestione dei cimiteri; ultimo arrivo, ma non meno importante, è Stradiotto, un’eccellenza per quanto riguarda le imbottiture per cofani funebri. Un pool di aziende che con la capostipite Vezzani Spa costituiscono oggi la solida compagine Vezzani Group.
Va detto però che a determinare il successo dell’azienda non sono state solo una serie di felici intuizioni e di scelte azzeccate, perché un ruolo fondamentale l’ha giocato anche la personalità del suo presidente. Non è facile definire l’uomo Alfredo Vezzani. Una persona curiosa che amava il confronto, con una innata predisposizione per i rapporti interpersonali. Non perdeva l’occasione per esplorare situazioni diverse e testare mercati emergenti, partecipando ad iniziative che potevano aprire nuove possibilità. Per questo motivo è stato per diversi anni anche presidente del Consorzio Tanexport, il cui intento era quello di far conoscere il made in Italy nel mondo. Ottimista, estroverso e volitivo, aveva sempre un modo garbato e gentile di porsi che suscitava una immediata simpatia. Decisamente alla mano, generoso e dotato di un formidabile senso dell’umorismo, sapeva imprimere leggerezza in ogni contesto.

Nel guidare la sua azienda aveva saputo creare un forte spirito di squadra. Un team in cui è stata coinvolta anche tutta la sua famiglia che ora prosegue l’attività forte degli insegnamenti e dell’esperienza maturata negli anni accanto ad un padre così capace e appassionato.

La sua scomparsa lascia un grande vuoto perché Alfredo Vezzani è stato un uomo davvero unico che mancherà alla sua famiglia, ai suoi collaboratori e ai tanti che, come noi, l’hanno conosciuto, apprezzato e che gli hanno voluto bene.

Da parte mia, Alberto Leanza, di mia sorella Sara Leanza, di tutta la redazione di Oltre Magazine e dello staff TANEXPO, le nostre più sentite condoglianze e la nostra vicinanza alla moglie Maura, ai figli Cristian, Monica e Daniel, con le rispettive famiglie, e a tutto il team Vezzani.
 
Alberto Leanza

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