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A Pechino, dal 23 al 25 giugno

China International Funeral Expo

Avevamo lasciato la Cina nel mese di maggio, di ritorno dalla fiera funeraria di Hong Kong dove, in contemporanea con Düsseldorf, ha preso il via la campagna promozionale di Tanexpo 2012, e vi abbiamo fatto ritorno appena poche settimane dopo per seguire da vicino il viaggio delle aziende associate al Consorzio Tanexport in visita alla quarta edizione di CIFE - China International Funeral Expo. Delle quindici aziende riunite nel consorzio - che rappresentano l’élite del mondo produttivo italiano del settore - otto hanno aderito all’iniziativa e sono partite lo scorso giugno alla volta di Pechino, in una missione che ha consentito loro di scoprire - in qualche caso di approfondire la conoscenza - di un Paese così affascinante e tanto diverso dal nostro valutando direttamente le opportunità di business che una realtà in perenne crescita economica come la Cina è in grado di offrire.
Componevano la delegazione Raffaella Bianchin e Marina Moretto, alla guida della 3 Bi-R.B., Gianfranco Merlotto di GFM Imbottiture, Stefano Barbon (La Veneta), Paolo Recanatini (Valnico by Genius) ed Enrico Stragliotto tra i produttori di cofani, Chiara ed Elisabetta Biondan in rappresentanza dell’azienda di famiglia, Laura Mocellin, artefice delle urne firmate Valbrenta New Design, e Nino Leanza in veste di presidente del Consorzio Tanexport.
Il soggiorno cinese si è articolato in due tappe, Pechino e Shanghai. Nella capitale si è svolta la quarta edizione della fiera funeraria locale che, dopo un buon esordio nel 2006, si è rivelata - opinione condivisa anche da chi è stato presente insieme a noi in entrambe le occasioni - nettamente sotto tono. L’offerta merceologica è stata di gran lunga inferiore rispetto a quella di quattro anni fa: del tutto assenti le autofunebri, così come gli impianti per la cremazione, nonostante l’alta incidenza della pratica nella terra di Mao. Come se non fosse abbastanza l’evidente passo indietro in termini di qualità e varietà di merceologie esposte, sono saltate davvero all’occhio - anche a quello dei più distratti - la scarsa attenzione all’allestimento e la generale incuria che regnava nella sala espositiva. Una location nuova, al primo e al secondo piano di un edificio sorto poco distante dal centro cittadino, lontano dal padiglione moderno e ben rifinito del passato.
Sempre numeroso, seppur di qualità sindacabile, il numero di aziende che hanno esposto cofani funebri e macchinari per la lavorazione e l’incisione del marmo. La quasi totalità degli espositori era di matrice cinese, o comunque asiatica. Passeggiando tra gli stand, abbiamo ammirato quello di Polistampa Linea Decalco, presidiato da Gianfranco Contenti e da Serafino Ercolini, che hanno presentato parte della produzione di fotoceramiche realizzate nello stabilimento che sorge nel Lazio, vicino a Viterbo.
Negli stessi giorni in cui si è svolta la fiera Pechino ha ospitato anche l’undicesima convention internazionale di Fiat-Ifta che, come di consueto, ha luogo nel paese d’origine del presidente in carica. Quest’anno l’incarico, ricoperto dal cinese Chen Qunlin, è passato al vice-presidente, l’irlandese Gus Nichols, che deterrà la presidenza per il biennio 2010-2012 e al quale va il più sincero augurio di buon lavoro da parte di Oltre Magazine. Proprio con il presidente uscente Chen Qunlin, accompagnato dall’organizzatore della fiera funeraria pechinese, la delegazione italiana ha avuto un interessante incontro durante il quale sono state esplorate possibili sinergie in grado di procurare al nostro mondo produttivo nuovi e proficui sbocchi commerciali.
Al termine dell’incontro, abbiamo avuto la gradevole sorpresa di incontrare vecchi e nuovi colleghi, rientrati dalla lunga giornata trascorsa in fiera, tra i quali ricordiamo il past president di Fiat-Ifta, l’olandese Dirk Van Vuure, accompagnato come sempre dalla moglie Lia, Wilson Tong, l’organizzatore di Asia Funeral Expo, Marek Cichewicz della fiera polacca Memento, Rolf Lichtner di Befa… Ci auguriamo di rivederli tutti presto e di averli con noi nel 2015, quando, in occasione dell’Expo di Milano, vorremmo che il nostro Paese potesse accogliere nuovamente, a distanza di venticinque anni, il convegno annuale di Fiat-Ifta.
A proposito di Expo … conclusa la visita alla fiera e gli incontri istituzionali in programma a Pechino, il Consorzio Tanexport si è spostato a Shanghai, sede dell’esposizione universale che dal 1 maggio al 31 ottobre 2010 raccoglie un numero incalcolabile di visitatori. Il tema scelto per questa edizione, “Better city, better life” (una città migliore, una vita migliore) ci è apparso quanto mai appropriato e adatto alla città che ha ospitato l’evento. Shanghai è senza dubbio la capitale industriale ed economica: è un cantiere in continua espansione, che rende il paesaggio quasi irriconoscibile a chi vi fa ritorno dopo qualche anno di assenza. Uno squarcio di Cina diverso, occidentale, assai lontano dalla capitale geografica, proiettato in un futuro che il resto del paese raggiungerà, forse, tra molto tempo.
Anziché dilungarci in un resoconto sulle giornate conclusive della missione del Consorzio Tanexport, preferiamo lasciare spazio alle immagini scattate da un ottimo fotografo quale si è rivelato Stefano Barbon, che cogliamo l’occasione di ringraziare. Immagini che meglio delle parole documentano i volti e le sensazioni che ci hanno accompagnato in questa interessante esperienza.
 
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