Urciuoli

Architettura+. Nascita e affermazione di una realtà consolidata

Il metodo prima della forma.

La storia di un percorso

In queste righe si vuole raccontare l’evoluzione del nostro studio di progettazione con 40 anni di attività nei quali le parole esperienza, metodo ed etica sono state e sono tutt’oggi i fondamenti del proprio operato.
Lo studio di progettazione Brunori & Associati nasce a Brescia nel 1996 da un’intuizione dell’Ingegnere Dino Brunori. Il suo intento, sin dagli inizi, è chiaro: offrire alla propria committenza un servizio progettuale multidisciplinare, una sintesi concreta ed efficace tra ingegneria, architettura ed interior design. L’obbiettivo è quello di ascoltare con rispetto ed attenzione le esigenze del cliente, proponendo soluzioni ponderate, razionali, mai legate a pure ragioni estetiche, alla moda o ancor peggio all’ego del progettista. Sollevare il cliente da preoccupazioni organizzative e decisionali, essere l'unico interlocutore per tutte le scelte legate a chi fa che cosa, al come lo si fa e a quali costi è sempre stata una mission. Per 25 anni lo studio Brunori & Associati si è occupato, in Italia e all'estero, di progetti d'architettura, di interni e retail design annoverando tra i suoi clienti nomi noti quali Levi's, Morellato, Diadora, Champions, Original Marines, Coin, Rinascente e molti altri.

Uno sguardo internazionale e una visione anticipatrice

Nel 2005 entrano a far parte dello Studio l'architetto Massimo Vibrioni e l'interior designer Luca Brunori.
è questo un passaggio decisivo che, per mezzo di una visione internazionale e supportata dall'esperienza dell'Ingegner Brunori, ha permesso allo Studio di conoscere e approfondire la tematica delle Case Funerarie. In Paesi come gli Stati Uniti, la Spagna e la Francia queste strutture sono una realtà consolidata, pienamente riconosciute e integrate nel tessuto urbano e sociale. Il confronto con altri Paesi rafforza la consapevolezza che anche in Italia esiste lo spazio per un’evoluzione profonda del settore Funebre.

Dalla prima esperienza ad un metodo strutturato

La prima realizzazione, la Casa Funeraria Altra Riva inaugurata nel 2014 a Gardone Val Trompia in provincia di Brescia, nasce per volontà dell'azienda di famiglia, le Onoranze Funebri Brunori. Un intervento che segna un punto di svolta e l’avvio della divisione Architettura+ Progettazione Case Funerarie. Il Team cresce e si struttura, integrando altri architetti, interior designer, ingegneri, geometri ed impiantisti; una pluralità di competenze che consente allo studio di presidiare ogni fase del processo progettuale ed esecutivo dell'opera. Con il passare del tempo e l'acquisizione di nuovi clienti, lo Studio si evolve e si rende conto che la mission non può rimanere legata alla mera professionalità e alla sola erogazione di servizi legati al settore del costruire. Iniziano i primi confronti con professionisti di settori apparentemente lontani dall'ambito funerario quali urbanisti, mobility manager, consulenti finanziari, avvocati e analisti sociali sino ad arrivare ad interloquire, con sempre più frequenza, con altre figure più strettamente legate al settore, come necrofori, fioristi, celebranti, psicologi, tanatologi che ci aprono gli occhi a una nuova ed innovativa interpretazione del concetto di progettazione. Da questa visione nasce l’intuizione di affrontare in modo organico la progettazione delle Case Funerarie, considerate non come semplici edifici funzionali, ma come luoghi capaci di incidere sull’organizzazione del lavoro, sulla qualità del servizio e sul rapporto con la comunità. Al centro non c'è più l'aggetto Casa Funeraria, ma le necessità dell'impresario funebre ed i bisogni delle famiglie.

Un metodo che nasce dall’esperienza reale

Alla base di Architettura+ vi è un patrimonio di conoscenze maturato in oltre cinquant’anni di attività diretta nel settore delle Onoranze Funebri unito a quello professionale della progettazione integrata. Vivere quotidianamente il lutto, comprenderne il significato profondo e intercettare le necessità reali delle famiglie ha permesso di trasformare l’esperienza operativa in progetto consapevole. Un sapere fatto di prassi quotidiane, esigenze concrete e “segreti del mestiere” difficilmente codificabili, che entrano nel progetto in modo silenzioso ma determinante.

Questa esperienza consente ad Architettura + di affrontare il tema delle Case Funerarie non come semplici operazioni edilizie, ma come interventi complessi, in cui architettura, impresa funebre e servizio pubblico si intrecciano.

Progetto su misura, non un modello standard

Ogni intervento viene concepito come un abito sartoriale, calibrato sulle reali necessità dell’agenzia funebre e del contesto in cui essa si inserisce. Il predimensionamento degli spazi evita sia sottodimensionamenti critici, sia sovrastrutture inutili, restituendo edifici equilibrati, funzionali e sostenibili. Non esistono soluzioni replicate: ogni Casa Funeraria è un progetto unico, costruito su misura per l'impresario funebre e per il suo territorio.

L’attenzione all’ottimizzazione logistica degli spazi interni, frutto di un know-how operativo reale, incide direttamente sulla qualità del lavoro. Ridurre spostamenti, sovrapposizioni e inefficienze significa generare più tempo: tempo di qualità da dedicare all’assistenza delle famiglie, tempo per un servizio migliore, tempo per una relazione più umana e consapevole.

Oltre l’estetica, il senso del progetto

Per Architettura + la Casa Funeraria non è un “hotel a cinque stelle” né un luogo elitario, ma uno spazio dignitoso, accessibile e inclusivo. Il progetto non è mai uno strumento di affermazione personale dell'impresario funebre o un capriccio dell’architetto. È invece un atto di responsabilità, in cui forma e funzione trovano un equilibrio coerente per dare risposte a necessità reali.

Un progetto di qualità genera effetti che vanno oltre lo spazio costruito: maggiore soddisfazione dei clienti, passaparola positivo, ampliamento dei servizi offerti, crescita professionale e imprenditoriale. In questo processo evolve anche la figura dell’impresario funebre, che diventa interprete consapevole di un servizio moderno, organizzato e profondamente radicato nella società.

Valore per la comunità e continuità imprenditoriale

Oggi la Casa Funeraria si afferma come una scelta intelligente e lungimirante, capace di offrire alla comunità uno spazio multireligioso, integrato con l’urbanistica e la vita sociale. Un luogo in cui il raccoglimento diventa occasione di relazione tra i vivi e in cui l’impresa trova un modello solido di evoluzione economica e organizzativa, pensato anche per essere trasmesso alle generazioni future, trasformando la continuità familiare in un valore condiviso.
 
Arch. Massimo Vibrioni

SCACF

PAOLOIMERI

Bertelli

Biemme Special Cars

Radiv - Produzione di arredi funebri

Abbattitore Salme - Coccato e Mezzetti

Rotastyle - L'arte del prezioso ricordo

MEMORIAE

Infortunistica Tossani

Alfero Merletti - Studio Legale

FIAT_IFTA

Funeral GLobe

Oltre Facebook