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INAUGURATI A SOFIA I NUOVI FORNI CREMATORI

UN'ALTRA SCOMMESSA VINTA DALL'IMPRENDITORIA ITALIANA

Il 13 settembre 2003 si è svolta a Sofia la cerimonia ufficiale di inaugurazione dei nuovi forni di SOFIA CREMATORIUM, avvenimento di primaria importanza nel panorama funerario della Bulgaria. Occorre infatti sapere che gli unici forni funzionanti erano quelli del cimitero della capitale, vecchi di parecchi decenni, tecnologicamente obsoleti e assolutamente insalubri per il personale, che continuavano ad essere impiegati per far fronte ad una domanda sempre maggiore. I frequenti guasti, e le conseguenti onerose e lunghe riparazioni, complicavano, come si può facilmente intuire, uno svolgimento normale delle operazioni. Tutto ciò in un contesto in cui la domanda cresce costantemente sia per il mutato approccio cultuale, sia per ragioni economiche legate anche alle difficoltà obiettive, in Bulgaria come in molte altre nazioni, nel reperimento di spazi appropriati ad uso cimiteriale. Bisogna, inoltre, considerare che il fenomeno è diffuso in tutto il Paese e che solamente Sofia, come abbiamo già sottolineato, disponeva di forni crematori.
Di fronte a tale situazione il Comune di Sofia, diretto dal giovane e dinamico Sindaco Sofianski, era impossibilitato ad intervenire, visto che le scarse risorse finanziarie di cui disponeva erano state orientate verso settori considerati prioritari. Non si dimentichi che il paese esce, come molti altri del blocco socialista, devastato da 40 anni di dittatura al servizio di una potenza straniera, l'ex URSS, con tutte le ben note conseguenze.
Sensibile a tale situazione ed intravedendo possibilità di sviluppo in un campo, quello funerario, che, senza essere eccessivi, potremmo definire come "estremamente rudimentale", un gruppo di professionisti del settore e di finanziatori italiani ha dato luce, assieme a partner bulgari (gli stessi che, in condizioni così difficili, erano riusciti a creare la migliore impresa di pompe funebri del paese), alla società italo-bulgara KARMA INTERNATIONAL. Una delle prime iniziative della nuova società è stata quella di contattare il comune offrendo la disponibilità ad intervenire con mezzi umani e finanziari per risolvere un problema al quale tutta la cittadinanza è sempre più sensibile. Diverse soluzioni sono state prospettate, ma quella definitiva è stata la creazione di una società mista, SOFIA CREMATORIUM, nella quale, oltre a KARMA INTERNATIONAL, è entrato a far parte anche il Comune ed il cui primo obiettivo è stato quello, dopo aver completamente ristrutturato i locali per renderli dignitosi e consoni ad accogliere i dolenti, di procedere alla costruzione di due unità di cremazione. I forni sono stati forniti dalla TABO INEX, filiale ceca del gruppo olandese FACULTATIEVE TECHNOLOGIES. II coronamento di tanto lavoro ed il cospicuo impegno finanziario è giunto quindi il 13 settembre quando, alla presenza di autorità, fornitori, professionisti del settore e di tutti i soci, i locali sono stati inaugurati da Ianis Nedev, Direttore di SOFIA CREMATORIUM alla presenza del Presidente Varo Manias e di Assen Penergiev, rappresentante del Comune in seno al Consiglio d'Amministrazione. La suggestiva cerimonia si è svolta con l'innesto di alberelli che, negli anni a venire, saranno lì a ricordarci questo importantissimo momento. Tanto più che esso costituisce la dimostrazione di come, quando vi è la determinata volontà di raggiungere un obiettivo comune, una collaborazione tra pubblico e privato non solo è possibile, ma talvolta anche auspicabile, soprattutto quando sono in gioco situazioni alle quali i cittadini sono estremamente sensibili.
SOFIA CREMATORIUM impiega attualmente 17 dipendenti e prevede di giungere a 6.000 cremazioni a fine 2003. La proiezione a due anni si situa attorno ai 10.000 interventi corrispondenti, grossomodo, al 10% dei decessi nel paese. Queste cifre sono destinate a raddoppiare qualora altre unità d'incinerazione venissero aperte in altre città a cominciare da Plovdiv. Nel frattempo, i diversi partner non possono che constatare, con somma soddisfazione, che gli investimenti sostenuti portano i loro frutti. KARMA INTERNATIONAL, per sottolineare l'importanza dell'avvenimento, ha voluto promuovere e sponsorizzare una riunione di lavoro della commissione Cimiteri e Cremazione (CCWC) della EFFS (Federazione Funeraria Europea) alla quale hanno partecipato esponenti illustri del mondo funerario provenienti da diversi paesi del continente. Il benvenuto è stato dato, nel corso di un ricevimento, dall'italiano Varo Manias, Presidente di KARMA, mentre la Direttrice ESECUTIVA Anna Dobranova ha indirizzato ai presenti un messaggio di calda accoglienza da parte del popolo bulgaro ed ha presentato un video realizzato per l'occasione. Il Presidente della CCWC, l'ing. Daniele Fogli, non ha mancato, da parte sua, di apprezzare il lavoro compiuto e volto a migliorare gli standard di qualità dei servizi funerari bulgari fino a portarli al livello di quelli dei paesi europei più evoluti. È incontestabile che l'esperienza dei soci italiani sia stata determinante per assicurare il successo di un progetto che prevede, in un futuro ormai prossimo, la creazione di un Centro Servizi Funerari che costituirà la svolta determinante per giungere nel settore funerario e cimiteriale a quei livelli che, in previsione del prossimo ingresso, nel 2007, del paese nella Comunità Europea, si rendono assolutamente necessari.

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