La morte di Ron Asheton

I wanna be your dog

“Volevamo fare della buona musica Rock, ma volevamo fare anche un po’ di soldi.
Voglio dire… A chi fanno schifo i soldi?”
Ron Asheton
(Washington D.C., 17 luglio 1948 - Ann Arbor, 6 gennaio 2009)
 
Senza di lui gli Stooges non avrebbero avuto il suono. E senza gli Stooges, nessuno potrebbe neppure immaginare la musica Rock degli ultimi quarant’anni. Ron Asheton, insieme a Iggy Pop, a Dave Alexander e al fratello Scott, aveva dato vita ad una delle più straordinarie formazioni rock della storia. La sua scomparsa ha sconvolto amici e fan: tra tutti, ovviamente, i suoi compagni di sempre che si sono detti sotto shock per la perdita di un grande amico e di un grande musicista.
Iggy Pop ha voluto ricordare Ron Asheton concedendo una intervista ad una emittente radiofonica di Detroit: “Fino a quando non penso alla morte di Ron, sto bene. Ma se ci penso, allora non sto bene. Ron aveva sviluppato un sound unico e un approccio al suo strumento e alla composizione che ritengo all’inizio nessuno abbia compreso. Credo che diversi musicisti siano stati influenzati da ciò che Ron aveva escogitato: penso alle dissonanze usate dai Sonic Youth e sento un po’ del suo lavoro negli Smashing Pumpkins ... ma anche nella musica dei Nirvana”.
Ron Asheton fu la colonna portante del sound degli Stooges, prima come chitarrista e poi come bassista. Era il 1967: la musica viveva il suo periodo più importante. Il caleidoscopico mondo del rock si stava rigenerando. Se i Beatles e i Rolling Stones spopolavano nel vecchio continente, negli States Jimi Hendrix, Janis Joplin e Jim Morrison avevano spalancato le porte a nuove concezioni.
In tutto ciò gli Stooges rappresentavano l’alternativa ad un mondo musicale di per sé già alternativo. Le mille sfaccettature che andavano a completare generi e sottogeneri di quel periodo determinarono il vero cambiamento nel mondo del rock. Le chitarre grattugiate del primo lp degli Stooges segnarono il passo. Rileggendo quegli accordi a distanza di tempo è possibile affermare che furono gli autentici precursori della musica Punk. Fun House e Raw Power, gli album successivi, sono considerati dagli addetti ai lavori autentiche pietre miliari. Ma il successo commerciale non arrivò e questo determinò la fine della band.
Ron, dopo lo scioglimento degli Stooges avvenuto nel 1974, formò il gruppo dei New Order (da non confondere con l’omonimo gruppo inglese), formazione con la quale pubblicò un solo album, nel 1978, intitolato semplicemente New Order. In quel periodo il chitarrista fece diverse esperienze musicali. Entrò a far parte dei Destroy All Monsters e successivamente si unì al supergruppo New Race, con il quale pubblicherà l’album intitolato The First and The Last.
Dopo essersi preso una lunga pausa, Asheton tornò intorno alla metà degli anni ’90, registrando con gli Empty Set il disco Thin, Slim and None. In seguito, nel 1998, partecipò alla colonna sonora di Velvet Goldmine, film ispirato alla musica Glam. Il 2003 fu un anno importante: la reunion degli Stooges più volte annunciata diventò realtà. Il gruppo al completo riprese a calcare le scene, registrando il tutto esaurito ovunque. Nel 2007 The Weirdness sancì il ritorno della band anche in studio e l’album ottenne un discreto successo di critica e di vendita.
Il 6 gennaio 2009 il corpo di Ron Asheton fu trovato privo di vita nella sua abitazione di Ann Arbor, nel Michigan. La causa del decesso venne attribuita ad un infarto. Il cadavere fu scoperto dalle autorità, a loro volta avvisate dall’agente dell’artista.
 
Marco Pipitone

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