Tanexpo 2008

Punto di riferimento internazionale

Orgoglioso per lo straordinario risultato ottenuto da Koiné – che ha chiuso i battenti in questi giorni a Vicenza gratificata da ampi consensi e da una partecipazione, di espositori e di visitatori, che ha “polverizzato” i numeri delle edizioni precedenti – Nino Leanza, patron di Tanexpo, torna a concentrarsi sull'appuntamento che a Bologna, dal 28 al 30 marzo 2008, vedrà presenti i più importanti produttori italiani e stranieri dell'arte funeraria e cimiteriale.
Tanexpo è la più prestigiosa rassegna internazionale specializzata che rappresenta una vetrina commerciale unica al mondo e che costituisce per gli operatori una fondamentale occasione di incontro, di confronto, di aggiornamento professionale, di approccio con i nuovi orientamenti delle diverse professioni interessate.
Tanexpo è l'unica manifestazione in cui sono concentrate, tutte insieme, le aziende produttrici che fanno della qualità il proprio obiettivo primario. Grazie al loro impegno, e alla fiducia che tutte riservano al nostro lavoro organizzativo, in ogni edizione riusciamo ad offrire novità esclusive e prodotti innovativi. Il successo di Tanexpo è essenzialmente legato, oltre alla propria offerta commerciale, ad una partecipazione di visitatori, provenienti da tutti i continenti, che lì trovano una esauriente risposta alle proprie esigenze professionali e che, sviluppando business, rispondono in maniera adeguata alle aspettative ed agli importanti investimenti economici degli espositori”.
Avete deciso il trasferimento a Bologna.
“È stata una scelta obbligata. Nelle più recenti edizioni abbiamo visto allungarsi a dismisura la lista di attesa di aziende che avrebbero voluto essere presenti e che non abbiamo potuto accontentare. Inoltre stiamo lavorando per ampliare l'offerta merceologica di Tanexpo, dando maggiore spazio all'arte cimiteriale ed ai servizi, settore questo che sta sviluppando, negli ultimi anni, proposte davvero innovative, al passo con la crescita culturale e professionale degli operatori funerari. Infine, crediamo che Bologna possa rappresentare – per posizione geografica, per capacità ricettive, per facilità di collegamenti – la sede ideale per facilitare e per rendere più confortevole la partecipazione dei buyers italiani e stranieri. Senza dimenticare l'estrema funzionalità del Quartiere Fieristico e la eccezionale proposta turistica ed enogastronomica del capoluogo emiliano”.
Una delle peculiarità di Tanexpo è la capacità di saper precorrere i tempi.
“La nostra sezione Design & Ricerca ha sempre sviluppato tematiche in grado di offrire alla manifestazione il valore aggiunto di una forte spinta propulsiva all'innovazione. L'intervento di Istituti di ricerca, del mondo accademico, di prestigiosi designer – insieme alla naturale propensione di molte aziende italiane all'utilizzo di materiali e di finiture innovativi – ci ha permesso, nel tempo, di proporre oggetti all'avanguardia e progetti specifici che hanno poi trovato concreta applicazione pratica. Ricordo la recente iniziativa sul cofano funebre e sull'urna cineraria o quella incentrata sull'utilizzo del marmo negli spazi cimiteriali. Ma ricordo, soprattutto, la realizzazione di un prototipo di Casa Funeraria in tempi in cui tale argomento sembrava ancora distante dalle necessità culturali e professionali degli operatori italiani. Ebbene oggi, dopo soli cinque anni, nel nostro Paese sono già operative molte Case Funerarie. E quasi tutte hanno tenuto in gran conto, nelle fasi progettuale e realizzativa, le indicazioni emerse nel 2002 a Modena”.
Una valenza in qualche modo “politica” e non solo commerciale, quindi.
“Se per politica si intende contribuire allo sviluppo dell'intero comparto e promuovere nel mondo il prodotto italiano di qualità, riconosco a Tanexpo il merito di assolvere egregiamente a tale compito. Intorno alla nostra manifestazione, grazie anche al ruolo determinante di Oltre Magazine, si è aggregato l'interesse di Organismi di categoria e di Enti e di Istituzioni culturali e scientifiche, creando un gruppo che, pur mantenendo ciascuno la massima autonomia, è però capace di fare sistema e di lavorare insieme a noi per dare a Tanexpo una dimensione sempre più internazionale, rendendola il punto di riferimento per gli operatori di tutto il mondo”.
 
Claudia Grassi

Coccato e Mezzetti

GIESSE

Infortunistica Tossani

Urna Concept

Scrigno del Cuore

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