La missione in italia di una delegazione dal Sud America

Il mondo guarda a noi con grande interesse

Il prodotto italiano di qualità è, a tutte le latitudini, oggetto di una “attrazione fatale”, rappresentando per gli operatori dei cinque continenti il naturale compendio per poter realmente svolgere un servizio funebre di elevato livello. I moltissimi buyer internazionali che hanno affollato la scorsa primavera i corridoi di Tanexpo hanno testimoniato, al rientro in patria, le valenze di quanto osservato personalmente sollecitando i colleghi a voler conoscere meglio tecniche costruttive e prodotti finiti di una filiera che ben rappresenta nel mondo le peculiarità del made in Italy.
Così, in questi giorni, una folta delegazione di impresari funebri e di produttori sudamericani è stata ospite del Consorzio Tanexport per visitare le aziende aderenti al gruppo e per stabilire con esse relazioni commerciali e industriali che potranno generare positivi riscontri nelle esportazioni.
“Alcuni di noi già conoscevano il vostro Paese apprezzandone non solo la eccezionale offerta culturale, turistica ed enogastronomica ed il grande senso dell’ospitalità proprio degli italiani, ma anche la qualità dei servizi e dei prodotti funerari e cimiteriali. Questa, però, è stata una formidabile occasione per cementare gli ottimi rapporti già esistenti e per avviare un dialogo professionale che si concretizzerà in un elevato volume di acquisti e, mi auguro, nel trasferimento di know-how industriali al servizio delle nostre aziende”. Dario Loinaz, coordinatore della delegazione, non nasconde la propria soddisfazione per l’esito degli incontri con alcuni produttori italiani. “Cofani funebri, urne cinerarie, bronzi, accessori, attrezzature per sale autoptiche e auto funebri sono state al centro del nostro interesse. Abbiamo ammirato l’efficienza tecnologica dei processi produttivi, la qualità dei materiali impiegati, la ricerca quasi maniacale di nuove linee di design che rendono i vostri prodotti davvero unici ed inimitabili. Abbiamo avuto modo anche di visitare Terracielo Funeral Home, una struttura che nulla ha da invidiare alle più moderne case funerarie presenti in Sudamerica e che rappresentano la nuova frontiera delle professioni funerarie. Ne abbiamo apprezzato la perfetta organizzazione e l’ottimo svolgimento dei servizi, testimonianze tangibili dell’alto livello professionale raggiunto dagli operatori del vostro Paese”.
“I tempi sembrano maturi anche da voi per dar vita a cimiteri e crematori privati. So che le leggi attualmente in vigore in Italia ancora non ve lo consentono, ma questa è l’unica strada per procedere davvero sulla via del progresso e della modernità” ha dichiarato l’Ing. Enrique Martinez Alvarez, direttore generale di Bosque Fenix, una fra le più importanti realtà del Messico che, in uno splendido contesto ambientale, ha dato vita ad un cimitero verticale che può contare anche su un crematorio interno. “Altra grande opportunità è quella offerta dalla previdenza funeraria: i nostri investimenti derivano anche dalla fiducia dei nostri assistiti che, con un piccolo premio mensile di dieci euro, si assicurano il pieno rispetto delle proprie volontà ed un servizio funebre di assoluto prestigio. Qualche numero? Abbiamo più di 120.000 iscritti e la mortalità annua fra di essi è mediamente inferiore al 5 per mille. I conti fateli voi …”.
Le aziende aderenti al Consorzio Tanexport sono state al centro dell’attenzione della delegazione sudamericana che, da tutte, è stata accolta con simpatia e con grande senso di ospitalità.
“È stato un incontro utile e proficuo che ci ha permesso di approfondire la conoscenza di mercati geograficamente lontani, ma molto vicini a noi per cultura e per tradizioni”. Michela Sgoluppi e Massimo Ferrini, rispettivamente responsabile marketing e direttore commerciale di Scacf, hanno illustrato ai visitatori le principali fasi del processo produttivo e l’intera modellistica presente nel “prezioso” show room di San Giustino dove fanno bella mostra di sé cofani funebri ed urne cinerarie che bene rappresentano lo stile, l’eleganza e la qualità del prodotto italiano. “Non è mancato un simpatico momento conviviale in cui abbiamo voluto proporre ai nostri ospiti i sapori tipici dell’enogastronomia italiana. Tutti hanno molto gradito e l’ambiente si è velocemente riscaldato trasformando un incontro di lavoro in una riunione fra amici che parevano conoscersi da sempre. Ci siamo quasi commossi quando, per ringraziarci, ci è stato dedicato … un vero e proprio concerto di canzoni latino americane”.
All’insegna del business e della convivialità l’intero programma di visite che ha portato la delegazione estera ad incontrare, oltre a Scacf, il Gruppo Vezzani, Pilato, Biemme Special Cars e Valbrenta New Design: un tour all’insegna dell’eccellenza produttiva del nostro Paese arricchito da un intenso pomeriggio trascorso a Modena, al Museo Casa Enzo Ferrari, e conclusosi con un’ottima cena di arrivederci offerta dal Consorzio Tanexport e culminata, nel darsi appuntamento a San Paolo, ad ottobre 2013, per Tanexpo World Brasil, in un ultimo brindisi celebrato nella suggestiva cornice di Piazza Santo Stefano a Bologna.
 
Nara Stefanelli




Bergamo - Cedesi Forno Crematorio per Animali

Biemme Special Cars

Abbattitore Salme - Coccato e Mezzetti

Car Fibreglass

Rotastyle - L'arte del prezioso ricordo

STUDIO 3A - Risarcimento Assicurato SRL

GIESSE

Infortunistica Tossani

Alfero Merletti - Studio Legale

Scrigno del Cuore

Tanexpo