A PoznaŃ, dal 30 novembre al 2 dicembre

Memento 2012/02

Rimanendo in tema di prezzi, una piccola delusione l’abbiamo avuta visitando il bellissimo centro commerciale Stary Browar, ovvero la “vecchia fabbrica di birra” dove, dovuto probabilmente alla presenza quasi esclusiva di negozi appartenenti a catene internazionali, abbiamo trovato quotazioni decisamente “occidentali” e la speranza di poter fare shopping a buon mercato è miseramente naufragata. Ci siamo comunque consolati ammirando la struttura, un recupero industriale di altissimo pregio che ospita, oltre a numerosi negozi, bar e ristoranti, anche gallerie d’arte e spazi per eventi. Lo Stary Browar ha ricevuto premi e riconoscimenti in ambito internazionale come uno dei centri commerciali migliori al mondo relativamente alla sua categoria di “media dimensione”. 
Molto, tanto altro c’è da vedere e sperimentare a Poznań, ma la nostra presenza a Memento ha inevitabilmente limitato i nostri itinerari turistici, ripromettendoci in cuor nostro di ritornare per una visita più approfondita e magari in una stagione dal clima più mite.
La manifestazione si è rivelata di dimensioni ridotte - una cinquantina di espositori in tutto - con una discreta presenza di aziende straniere, tra cui le italiane Alea e Intercar, la spagnola Indusauto, l’olandese Orto Metal e la tedesca Kuhlmann Cars. Presenti anche altri prodotti italiani, rappresentati tuttavia da distributori locali, quali i toner per stampa su ceramica della Baltea D.C., i forni crematori della Gem e le maniglie di Spaf. Tra gli stand istituzionali non è mancato quello di Fiat-Ifta, una presenza oramai costante in ogni fiera del settore, e così abbiamo rincontrato con piacere l’onnipresente segretario Gerard Knapp e il nuovo presidente Claus Dieter Wulf a cui è spettato anche l’onere e l’onore di inaugurare la rassegna con il classico taglio del nastro.
Un paragrafo a parte meritano gli stand del Consorzio Tanexport e di Tanexpo 2014 che sono stati accorpati in un unico spazio allo scopo di poter godere di un maggior impatto visivo. Abbiamo registrato una buona affluenza, grazie anche e soprattutto alla presenza di Biemme Special Cars che vi ha posizionato l’ultimo modello della sua produzione di carri funebri: la Metis, allestita su telaio lungo Mercedes Classe E. Inutile aggiungere che l’auto in questione è stata oggetto di un interesse non comune, tanto che anche una rete televisiva a livello nazionale le ha dedicato un servizio intervistando Dario Andreotto e il suo rappresentante polacco. Ma le soddisfazioni per Biemme non sono finite qui. In occasione della cena sociale offerta dagli organizzatori agli espositori durante la prima sera della manifestazione, all’azienda veneta è stato conferito il premio qualità per il prodotto presentato, un importante riconoscimento che va ad aggiungersi ai molti altri successi collezionati negli oltre vent’anni di attività.
Molto interesse hanno riscosso anche i cofani funebri di Scacf, Valnico e La Veneta, il cui materiale illustrativo è andato a ruba, a conferma che il design made in Italy e la qualità dei materiali utilizzati non finisce mai di mietere consensi in ogni parte del mondo. Lo stand di Tanexport è stato un punto di riferimento anche per Giuseppe Battello e Fabio Coppelli, della direzione commerciale di Ceabis, che hanno potuto accogliere i propri ospiti nel salottino a disposizione dei consorziati.
Memento 2012, come già accennato, è stata una manifestazione forse un po’ inferiore alle aspettative per il numero dei visitatori. Abbiamo tuttavia incontrato molti volti noti, risalutato vecchie conoscenze, scambiato pareri, opinioni o semplicemente “quattro chiacchere” sorseggiando un buon caffè italiano che, come il gesto di una madre premurosa, la nostra fedele “macchinetta”, che ci accompagna in quasi tutte le trasferte internazionali, non ha mai smesso di erogare.
Tra le iniziative promosse dagli organizzatori, encomiabile è stata la dimostrazione delle composizioni floreali da parte della Scuola Polacca di Floricultura. Le lezioni si sono svolte in un ambiente aperto al pubblico, tenute da un tutor che con tanto di microfono impartiva suggerimenti agli allievi incaricati dell’esecuzione dei lavori. Ci ha colpito l’originalità e la fantasia delle elaborazioni proposte, davvero uniche e per questo ancor più preziose. Le lezioni di decorazione floreale si sono alternate con quelle dedicate alla ricostruzione e al trattamento estetico delle salme con esercitazioni su teste di cera. Iniziative non nuove: lasciateci dire con un certo orgoglio che anche in questo Tanexpo si configura al primo posto, antesignana in questo genere di eventi rivolti al pubblico professionale in visita al salone.
Al di là delle dimensioni e dei numeri propri di questa edizione della rassegna, l’impressione generale che abbiamo ricavato è che, anche in conseguenza della grande voglia di riscatto e di modernizzazione del suo popolo, la Polonia rappresenta un mercato che offre spunti assai interessanti e buone opportunità di sviluppo che investono tutti i settori e che, naturalmente, non tralasciano nemmeno quello funebre. Per questo motivo il Consorzio Tanexport ha già confermato la presenza a Kielce in occasione di Necroexpo che si terrà dal 7 al 9 giugno 2013.
 
Raffaella Segantin


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