Maggio in Fiera

Funeral Expo a Bruxelles e Befa Forum a Düsseldorf: le due fiere che si sono svolte nelle due città del nord Europa a pochi giorni e a pochi chilometri di distanza.

Dopo l'avvio in grande stile della stagione fieristica con Tanexpo a Bologna, le esposizioni del Belgio e della Germania si sono succedute da un fine settimana all'altro. Il 5 ed il 6 maggio s'è tenuta, a Bruxelles la prima edizione di Funeral Expo a cui ha fatto seguito, dal 10 al 12 dello stesso mese, il Befa Forum 2018 nella prestigiosa sede dell'ente fiera di Düsseldorf.

Funeral Expo, Bruxelles 5-6 maggio 2018

La fiera belga è nata solo a qualche mese di distanza da un'analoga manifestazione, organizzata da un'impresa attiva nel settore funerario, che da anni si tiene a Leuven, sede di una prestigiosa università belga. Funeral Expo è stata fortemente voluta da FUNEBRA, la Reale Federazione Belga di Pompe Funebri creata nel 1963, che rappresenta l'interlocutore privilegiato della professione funeraria per le istituzioni pubbliche e private. Presieduta da Johan Dexters, professionista di indubbia capacità, dinamismo ed empatia, ed avvalendosi della collaborazione di esponenti di rilievo del mondo funerario belga (un nome soltanto: Emilio Borgno uno dei più grandi operatori con sede a Mons,  la cui azienda  ha trattato sia la tragedia di Marcinelle negli anni '50 del secolo scorso che, più di recente, la catastrofe dello stadio Heysel di Bruxelles) ha affidato all’impresa IJV-IFAS di Gand, in attività da oltre mezzo secolo, l'organizzazione dell'evento. Il responsabile di quest'ultima, il gentile Jan De Geest, ha fatto le cose per bene già a partire dalla scelta, azzeccatissima, della sede espositiva, il Tour & Taxis, a pochi minuti dal centro della bella capitale belga, situata in un magnifico edificio, eccellente esempio di architettura industriale dell'inizio del secolo scorso caratterizzata da mattoni, vetro e ferro battuto, trasformato, grazie ad un importante intervento di riconversione, in una prestigiosa location per eventi d'ogni genere.
Un centinaio di espositori ha così avuto modo di presentare in condizioni ottimali la propria produzione. Tra di essi le italiane Art Funeral Italy, che ha riscosso un franco successo con le sue accuratissime ed accattivanti realizzazioni policrome, ed i dinamici giovani responsabili della Fenicetek di Torino che porta un vento nuovo in un mondo, quello delle urne, dappertutto in continua crescita.
In Belgio ormai la cremazione ha raggiunto il 60% ed è destinata ancora a crescere. Tutti gli impianti sono pubblici, anche se esiste comunque una eccezione costituita dai forni crematori privati di Borgno che sono stati installati, segno di chiara lungimiranza imprenditoriale, dall'azienda di Mons nel 1993, prima cioè che la legge ne imponesse la proprietà pubblica.

Tra i vari espositori abbiamo rivisto con piacere alcuni “habitué” di Tanexpo: i romeni di Argona con i loro pregevoli zinchi, la Desplanches che da sempre si distingue con i suoi  album firma ed altro materiale cartaceo, l'olandese Orthometals specializzata nel riciclo di protesi ortopediche, pace-makers etc. e l'onnipresente tedesca Pludra, sempre più ricca di nuovi prodotti che ormai sforna con una regolarità sconcertante per la mole di lavoro che essa comporta a monte.Degna di nota la vasta proposta di gioielleria commemorativa ed oggetti realizzati a partire dalle ceneri od altro materiale organico dei defunti; tendenza già riscontrata da anni negli Stati Uniti e che sta rapidamente prendendo piede in Europa.

Purtroppo l'esposizione, conclusasi con un suntuoso banchetto offerto da Johan Dexters e della sua federazione, non ha avuto il riscontro di pubblico che gli organizzatori avrebbero ampiamente meritato. Le cause vanno ricercate nella prossimità con l'altro evento sopracitato, ma sicuramente ha anche influito il clima assolutamente estivo che dopo il lungo e grigio inverno belga, ben narrato dall'immenso Jacques Brel nelle sue poesie cantate, ha probabilmente indotto molti potenziali visitatori a dirigersi in campagna o sulle belle e ventose spiagge da Ostenda a Knokke-Heist per i primi bagni di sole. Per l'acqua il discorso è diverso....

Funeral Expo si ripeterà nel 2019. Successivamente la frequenza sarà biennale per non interferire con Tanexpo, un segno eloquente della forza della manifestazione bolognese e dell’altissima considerazione che gli organizzatori, a livello mondiale, nutrono nei confronti di essa.

Il periodo dell'esposizione ha coinciso, merita segnalarlo, con l'apertura delle serre del palazzo reale di Laeken, accessibili al pubblico solo due settimane all'anno e in certi giorni aperte anche in "notturna”. Un forte richiamano per gli appassionati di tutto il mondo e una bella occasione per i visitatori di Funeral Expo di visitare un insolito e affascinante luogo.

Befa Forum, Düsseldorf 10-12 maggio 2018

Da Bruxelles a Düsseldorf il passo è breve. Questa volta non solo in chilometri ma anche in tempo. Avevamo ancora i sentori di Laeken nelle narici che quelli amarognoli della Alt, la birra ambrata orgoglio di Düsseldorf, ci immergevano completamente nello spirito della BEFA, accolti da un'organizzazione eccellente. Molte cose sono cambiate da quando Udo Gentgen ha preso in mano l'organizzazione della fiera tedesca (ormai quadriennale). Non solo una grande cortesia del personale, ma anche la creazione di un'isola internazionale rallegrata dalle soavi note dell'arpa ed abbellita da  cospicui bouquet di fiori bianchi che hanno magnificamente abbellito i nostri stand per tutta la durata dell'esposizione. Se a ciò vogliamo aggiungere un servizio bar sullo stand con  un caffè anche migliore (!) di quello che a volte si beve in Italia, la cornice di grande qualità è definita!

Essa ha racchiuso una grande varietà di prodotti perfettamente adattati a quelli che sono i tratti tipici del mercato tedesco. Carri funebri, cofani, imbottiture, accessori di grande qualità e provvisti di una "vis" innovativa derivante dalla sensibilità di quel Paese nei confronti della natura. Anche qui la cremazione gioca un ruolo preponderante e con essa tutto ciò che ne deriva, come urne, gioielli e souvenir. L'esposizione, articolata su due padiglioni, ci è sembrata, e non solo a noi, meno importante del solito ed anche il numero dei visitatori non è decollato dopo un primo giorno in fanfara che è stato, atipicamente, quello più affollato.
Tutti i grandi fornitori tedeschi si sono presentati puntuali all'appuntamento. Buona anche la presenza italiana più in termini di espositori che in quelli dei visitatori. Molta acqua è passata sotto i ponti del maestoso Reno da quando orde di italiani affollavano le corsie della BEFA! Tra i produttori italiani segnaliamo: Art Funeral Italy, Ceabis, Gem Matthews, Pilato, Spaf, Vezzani Cremation e, tramite i distributori locali, Amuela, La Errrevieffe e Rotastyle (con Cinzia ed Elisabetta in prima linea che non mancano di tralasciare nessuna opportunità: brave, è così che si fa!)
Naturalmente non poteva mancare lo staff di Tanexpo, presente per annunciare le date della nuova edizione, 26, 27 e 28 Marzo 2020, e per invitare produttori ed operatori funerari ai prossimi appuntamenti con i vasti mercati dell’Est prima e d’oltreoceano poi: Necropolis-TanexpoWorld Russia, dal 17 al 19 Ottobre 2018 presso il Centro Esposizioni VDHN di Mosca, e Miami Funer, che ritorna al Miami Airport Convention Center dal 13 al 15 Marzo 2019. Siete tutti invitati!
 
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