Il Gruppo ICA

Leader in ricerca e sviluppo

In questi ultimi tempi è sempre di maggiore attualità, anche nel settore funerario, il tema dell’impatto ambientale, tanto nel rispetto di termini già determinati per il risultato dei cicli di lavorazione, quanto per le nuove normative nazionali e regionali che vorrebbero ridurre il residuo secco di vernice sui cofani funebri entro limiti molto inferiori rispetto a quelli odierni.
Diventa quindi fondamentale, per le aziende produttrici, sviluppare la ricerca su questo argomento affidandosi a partner la cui esperienza possa garantire realmente un efficace percorso verso l’innovazione.
Il Gruppo ICA, leader da più di trent’anni nella produzione e nella commercializzazione di vernici speciali per legno, dedica grande attenzione a nuovi processi e a nuovi prodotti anche per il settore funerario. Trentaquattro tecnici specializzati lavorano presso i laboratori interni dell’azienda nel reparto Ricerca & Sviluppo; a questi se ne aggiungono altri 19 impegnati nel controllo della qualità.
Le vernici costituiscono un prodotto di “definizione” importantissimo perché sono l’elemento finale che crea l’effetto estetico e sensoriale. Aver realizzato nuove linee di prodotto “sustainable” ha consentito al gruppo marchigiano di affermarsi nel segmento “bio” e di contribuire alla crescita in termini di qualità e di “eco sostenibilità” del prodotto italiano. Già nel 1995 la Comunità Europea ha conferito alla gamma di vernici all’acqua bicomponenti di ICA il “marchio Life” quale riconoscimento ufficiale per lo “sviluppo durevole e sostenibile” dimostrato dall’azienda e “finalizzato alla riduzione dell’inquinamento atmosferico mediante l’utilizzo di tecnologie pulite”.
Attualmente il Gruppo ICA occupa 341 dipendenti; l’esercizio 2008 è stato chiuso con un fatturato pari a 110 milioni di Euro, con un aumento, rispetto all’anno precedente, del 5%. Si colloca ai primi posti a livello europeo tra i produttori di vernici speciali per legno anche grazie ad una rete vendita capillare in Italia e in più di 50 Paesi esteri. Nel 2008 ha prodotto complessivamente 30.000 tonnellate di vernice.
La consolidata esperienza nella formulazione di vernici a basso impatto ambientale ha permesso al gruppo marchigiano di proporsi come partner ideale per i produttori di cofani in un momento in cui il mercato richiede di abbinare una elevata qualità alla tutela dell’ambiente ed al rispetto della salute dell’uomo. ICA ha sviluppato una gamma di prodotti specifici per le esigenze di verniciatura dei cofani: grazie alla loro versatilità, essi possono essere utilizzati all’interno di cicli misti, in combinazione con prodotti a solvente, dando così all’utilizzatore l’opportunità di sostituire gradualmente le vernici a solvente sperimentando direttamente i vantaggi della tecnologia all’acqua.
Nel settore dei cofani funebri può risultare determinante l’affiancamento del produttore di vernici alle aziende intenzionate a trasformare i propri cicli di verniciatura tradizionali (a base solvente) in cicli a basso impatto ambientale. Infatti nella verniciatura dei cofani, proprio per la loro forma tridimensionale, le difficoltà da risolvere sono maggiori rispetto ad altri settori della lavorazione del legno. Attraverso un attento esame delle problematiche e delle scelte impiantistiche, oggi il Gruppo ICA vanta una lunga serie di successi, ottenuti presso alcuni tra i più importanti produttori italiani di cofani funebri quali, ad esempio, Ferrari Cofani, Scacf, Pelagalli e Coffins.
Le soluzioni sviluppate si inseriscono nelle diverse fasi della verniciatura del cofano, a partire dalla formulazione di specifiche tinte all’acqua che permettono di ottenere maggiore uniformità di colorazione e che, allo stesso tempo, sono facili da applicare. Altro aspetto determinante per la realizzazione di un eccellente ciclo di verniciatura all’acqua consiste nella possibilità di scegliere il tipo di isolante e di fondo più idonei alle proprie esigenze di lavorazione. Nella gamma ICA esistono infatti differenti isolanti e fondi all’acqua: monocomponenti, bicomponenti o ad essiccazione UV. Questi ultimi, in particolare, sono stati studiati per andare incontro alle esigenze di chi necessita tempi di lavorazione molto ridotti. Inoltre, tutti gli isolanti all’acqua sono stati formulati per permettere la sovrapplicazione anche con i tradizionali fondi poliesteri. Altra possibilità è quella offerta da una serie di fondi poliesteri ad alto solido esenti da stirolo. Infine, le soluzioni si differenziano in base al grado di opacità finale richiesto. Per i cofani in versione lucida sono state messe a punto con successo finiture poliuretaniche ad alto solido o all’acqua ad essiccazione UV, che permettono di abbattere drasticamente il livello delle emissioni in atmosfera rispetto a quelle tradizionali lucide poliesteri o poliuretaniche.
I prodotti descritti rappresentano esempi concreti di come la capacità di personalizzazione in base alle specifiche esigenze produttive dei clienti possa coniugare un elevato risultato estetico con un ridotto impatto sull’ambiente. Il livello tecnologico delle soluzioni all’acqua ha raggiunto un grado di perfezionamento tale da garantire prestazioni uguali, se non superiori, rispetto alle vernici a solvente, sia dal punto di vista chimico-fisico che da quello estetico, e da permettere di rispettare tutti i parametri più strettamente operativi (tempi di essiccazione, carteggiatura, ...).
 
Roberto Valli

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