realizzato dalla gem

IL NUOVO IMPIANTO PER LA CREMAZIONE AD AOSTA

Nell'autunno del 2004 la Regione Autonoma Valle d'Aosta ha indetto una gara per la fornitura di un impianto di cremazione salme. A differenza di quanto avviene spesso nelle gare pubbliche, nel criterio di aggiudicazione l'Ente appaltante non ha voluto tenere conto solamente del costo, ma anche degli aspetti tecnico-qualitativi e dell'esperienza specifica del fornitore. Aggiudicataria dell'appalto è stata la Gem di Udine, leader nazionale nella produzione di impianti per la cremazione e di termoutilizzo. Il nuovo impianto GEM CRM/5 è all'interno di un edificio destinato ad Ara Crematoria di recente costruzione nel Cimitero Suburbano di Aosta; l'impianto è rispondente alla migliore tecnologia disponibile nel rispetto della legislazione vigente sull'emissione di fumi in atmosfera ed è in grado di trattare anche casse con rivestimento interno in zinco.

"In Italia abbiamo già realizzato molti altri impianti di cremazione installati in importanti Comuni fra i quali Udine, Venezia, Padova, Bolzano, Spinea (VE), Marghera (VE), Milano, Verbania, Brescia, Sassari e Ferrara attualmente in fase di installazione; inoltre abbiamo attuato interventi di adeguamento normativo su impianti di cremazione già esistenti a Torino, Bologna, Genova e Mantova".

Il Dottor Fabrizio Giust ci descrive quanto realizzato ad Aosta.

"L'intervento ha riguardato l'installazione, in un apposito locale tecnologico all'interno di un edificio di recente costruzione sito nel Cimitero Suburbano di Aosta, di un forno crematorio con alimentazione a metano e accessibile sia dal cortile servizi che dalla sala del commiato. La struttura moderna e funzionale assicura pienamente lo svolgimento del rito crematorio che va dalla fase del commiato a quella della consegna delle ceneri, garantendo così ai cittadini un servizio completo e decoroso. La struttura, realizzata dalla Regione Autonoma e consegnata all'Amministrazione Comunale di Aosta che provvede alla gestione, è la prima ad essere entrata in funzione nella Valle per fornire il servizio di cremazione a tutti i cittadini Valdostani ed è in sintonia con la nuova Legge Cimiteriale, in fase di approvazione al Senato, che prevede almeno un impianto di cremazione per Regione. L'edificio che ospita il forno è a pianta rettangolare. Dal punto di vista funzionale il fabbricato è dotato di una struttura adeguata con area di accoglienza parenti, sala del commiato, uffici e servizi per il personale addetto".

Le principali caratteristiche tecniche.

"Il forno crematorio installato, tipo GEM CRM/5, è del tipo statico "single end" a suola calda con processo bistadio. Nella struttura del forno, estremamente compatta, sono incorporate la camera di cremazione e la camera di post-combustione, dove i fumi vengono trattati termicamente nel rispetto dei parametri di legge. Grazie alla meticolosa progettazione, alla cura nella scelta dei materiali che li compongono e, soprattutto, alla lunga esperienza maturata nel settore specifico, i forni gem crm/5 risolvono brillantemente tutte le problematiche connesse allo svolgimento di un processo di cremazione, dall'introduzione del feretro al rispetto più assoluto dell'ambiente. Lo scorso mese di aprile sono state effettuate, con esiti brillanti, tutte le prove di collaudo per quanto attiene alle emissioni di sostanze inquinanti in atmosfera. Le prove sono state seguite dal Dr. Emilio Scioldo, noto esperto del settore, e responsabile del controllo e della vigilanza sulla esecuzione della fornitura e sulla installazione del forno per conto della Regione Autonoma Valle d'Aosta. I risultati di collaudo hanno evidenziato valori prestazionali migliorativi rispetto alle attese e alle richieste tecniche, evidenziando la totale conformità alle più restrittive e recenti normative relative alla emissioni in atmosfera".

Soluzioni tecnologiche all'avanguardia e conseguenti vantaggi economici e pratici.

"Certamente. Possiamo così brevemente riassumerli:

1. operazioni manuali limitate in quanto il processo termico è completamente automatizzato e gestito da plc;

2. consumi di energia primaria estremamente contenuti grazie alla particolare configurazione della camera di cremazione ed alla qualità del rivestimento refrattario che consente un rapido ed uniforme svolgimento del processo di cremazione;

3. emissioni in atmosfera contenute entro i limiti richiesti dagli Enti Autorizzativi e dai più restrittivi parametri europei sulla materia;

4. garanzia di decoro nel corso dell'intero processo di cremazione e massima sicurezza di igiene in tutte le fasi di cremazione (dalla introduzione della salma al prelievo delle ceneri);

5. elevata potenzialità di cremazione che consente di effettuare fino a 4 e più cremazioni nell'arco giornaliero di funzionamento; questo spazio di tempo contempla tutte le fasi che caratterizzano il ciclo lavorativo del forno (preriscaldamento, raccolta delle ceneri, introduzione della salma, cremazione, tempi intermedi);

6. silenziosità di funzionamento durante tutto il processo di cremazione grazie alle pannellature fonoassorbenti di contenimento del ventilatore e dei bruciatori previste sulla struttura del forno e sui principali componenti quali, ad esempio, l'elettroaspiratore di estrazione fumi;

7. rispondenza alle norme di sicurezza europee in materia.

L'impianto GEM CRM/5 proposto, è in grado di garantire ampiamente il rispetto dei valori minimi di emissione previsti dalla normativa vigente e dalle norme locali come sarà possibile desumere dall'esame dei dati riportati nella scheda tecnica".

 
Ida Salvitto

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