Benedetti a Tanexpo 2010

Grazie, Maestro Poli!

È stato uno dei momenti più emozionanti di Tanexpo 2010: venerdì 26 marzo, ad inizio manifestazione, nello stand di Benedetti è stato svelato il volto dell’imponente modulo di Progetto Argeo predisposto per l’occasione, una vera opera d’arte contemporanea che è stata nei giorni successivi al centro dell’attenzione di tutti i visitatori della rassegna bolognese catturandone il cuore oltre che lo sguardo.
Artifex maximus di questo immenso capolavoro è il Maestro Albano Poli la cui sapienza artistica ben si sposa con l’eccellenza qualitativa propria di Benedetti il cui presidente, Oscar Rossi, lo ha fortemente voluto come partner di un Progetto destinato a vivere stagioni esaltanti condividendo con lui la gioia per un riconoscimento che Tanexpo ha voluto tributare ad uno dei più grandi artisti contemporanei.
Albano Poli nasce a Verona il 2 agosto 1935. Frequenta la scuola d’arte Napoleone Nani di Verona, diretta dal maestro Pino Casarini e inizia l’attività di vetratista, impegno che ancora oggi costituisce la sua espressione artistica più qualificante. Da sempre ricerca strumenti diversi per dar voce alla sua poetica d’artista. I materiali sui quali ama esprimersi sono prevalentemente il vetro e il bronzo; di entrambi lo affascinano le superfici irregolari, la materia, le vivaci sfumature con le quali riesce a creare opere conosciute ed apprezzate a livello internazionale.
Come la maggior parte dei veri artisti, egli non ama lunghi discorsi, né parlare di sé: la sua espressione è l’arte. Ama molto il lavoro di squadra e per questo motivo ha dato vita ad una “bottega”, un laboratorio di idee nel quale vengono applicate e tramandate antiche sapienze artigianali. La sua è un’arte in cui creatività, ricerca e tecnica convivono in una perfetta simbiosi dove ogni elemento si intreccia con l’altro per trarne nuova energia vitale. Albano Poli riassume nelle proprie opere estetica ed ascetica, arte e fede. Proprio per questo motivo sin dall’inizio ha condiviso con Benedetti l’affascinante idea di dar vita a Progetto Argeo.
Argeo è un’opera imponente, perfetta simbiosi fra arte e memoria progettata per conservare con grande dignità le ceneri dei cari estinti. È un risultato di straordinaria preziosità da collocare all’interno di cimiteri, di case funerarie, di chiese e di cappelle private. Ogni opera è davvero unica, progettata appositamente per contestualizzarsi in totale armonia con l’ambiente al quale sarà destinata. La parte esterna può essere realizzata con vetrate, con mosaici, con bassorilievi o in bronzo; la struttura interna è invece in acciaio inox per garantire la durata nel tempo e la robustezza. L’elevata qualità dei materiali ne consente il posizionamento in luoghi con caratteristiche diverse: cripte, edicole, chiostri, giardini. È disponibile in diversi modelli (da 24, 48 o 72 celle) nei quali la raffinata ricerca e l’espressione artistica di Albano Poli vivono una ulteriore evoluzione in un progetto che si rivela essere spazio trascendente, santuario della memoria in cui ogni vita continua a conservare il proprio valore anche dopo la morte per suscitare emozioni e per trasmettere messaggi di speranza.
 
Carmelo Pezzino

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